Quando il corpo cambia più in fretta di te
Durante l’adolescenza il corpo cambia velocemente, e non sempre è facile riconoscersi in questi cambiamenti.
Possono comparire insicurezze legate all’aspetto fisico, al peso, al confronto con gli altri, all’immagine che si ha di sé. A volte anche il rapporto con il cibo diventa un modo attraverso cui vengono vissute, o espresse, difficoltà più profonde.
Da dove viene questo mio sguardo
Il mio percorso è passato dalle scienze motorie e poi dall’insegnamento nelle scuole superiori.
È stato il contatto quotidiano con i ragazzi a permettermi di conoscerli più da vicino e di vedere quanto, soprattutto in adolescenza, benessere fisico, emotivo e psicologico siano strettamente collegati.
Stare a scuola mi ha fatto osservare i ragazzi non solo negli aspetti scolastici, ma nelle loro relazioni, nel modo in cui si confrontano con gli altri, nel modo in cui vivono il proprio corpo.
La formazione nelle scienze motorie mi ha lasciato una sensibilità particolare verso la dimensione corporea. L’esperienza con gli adolescenti mi ha fatto capire quanto il corpo sia legato all’immagine che una persona ha di sé, alla propria autostima e al modo in cui si sente nel mondo.
Cosa cambia nel mio lavoro
Quando emerge una difficoltà legata al corpo, all’alimentazione o all’immagine di sé, non mi fermo a ciò che si vede dall’esterno.
Mi interessa capire come quella persona vive il proprio corpo, come si percepisce, cosa prova, e che significato hanno per lei certi comportamenti.
È uno sguardo più ampio sulla persona: non solo la difficoltà per cui arriva, ma anche il corpo, le emozioni, le relazioni e il contesto in cui vive.
Rispondo personalmente. Nessun impegno: possiamo prima solo capire se ha senso.
